FAQ
Depilazione ed epilazione, qual è la differenza tra questi due metodi che ci liberano dai peli superflui?
La differenza è abbastanza semplice, per depilazione si intende l'eliminazione del pelo dal punto di sbocco a livello della cute, l'epilazione invece agisce più profondamente rimuovendo anche il bulbo.
Per epilazione laser o fotoepilazione si intende un procedimento che utilizza una particolare radiazione luminosa, di adeguata lunghezza d'onda, che interagendo con la pelle colpisce la melanina presente nel fusto del pelo e nella regione bulbare del follicolo pilifero determinando, mediante il principio della termolisi selettiva, la distruzione specifica delle strutture pilifere.
I laser attualmente utilizzati per la fotoepilazione sono: laser ad alessandrite (755 nm), laser a diodi (800 nm), laser al rubino (695 nm) e laser ND-Yag (1064 nm).
Il trattamento di fotoepilazione conduce ad una riduzione progressiva e di lunga durata dei peli indesiderati, ma non alla scomparsa definitiva di tutti i peli. Questa riduzione viene conseguita dopo un ciclo di trattamento che prevede sedute multiple (circa 6-8) da ripetersi a distanza di 1-3 mesi l'una dall'altra e da circa 2 sedute annuali di mantenimento.
Dopo ogni seduta si osserva una riduzione della densità, del colore e del diametro dei peli dell'area trattata. Il procedimento va ripetuto poichè il laser agisce solo sui peli in fase di crescita (anagen), la cui percentuale varia in relazione all'età, al sesso, a predisposizione genetica, alla sede corporea e a sottostanti alterazioni ormonali.
Quali parti possono essere trattate?
L'Epilazione con il Laser e la Luce Pulsata può essere fatta su qualsiasi parte del corpo maschile e femminile rispettando la naturale fisiologia della cute.
Alcune sedute garantiscono risultati di alto livello su clienti anche di differente fototipo.
Quali risultati si possono ottenere?
I risultati vengono considerati buoni in quanto si ottiene un diradamento dei peli pari al 70-80%, mentre il rimanente 30-20% si trasforma in sottile peluria (lanugine). I risultati e le percentuali variano a seconda del fototipo e delle zone trattate (fototipi chiari con peli scuri rispondono meglio; zone particolarmente resistenti sono il dorso delle mani e delle dita).
Quali sono gli effetti collaterali dell'epilazione?
Subito dopo ogni seduta di laser si osserva generalmente la comparsa di eritema (arrossamento) ed edema perifollicolare (pomfi) di durata variabile da 10 a 60 minuti.
I possibili effetti collaterali sono invece rappresentati da iper/ipopigmentazioni, ustioni superficiali con formazioni di vescicole e croste; essi sono generalmente temporanei, non lasciano esiti e sono più frequenti in soggetti di fototipo scuro o nelle carnagioni abbronzate per il maggiore assorbimento della radiazione luminosa da parte della melanina presente nella pelle.
Che tipo di precauzioni si devono prendere?
Le precauzioni da seguire prima e dopo il trattamento laser sono rappresentate della necessità di non esporsi al sole o a sorgenti artificiali di raggi UV (lampade) per qualche giorno e di utilizzare fattori di protezione solare nelle aree fotoesposte (viso) per evitare la comparsa di macchie iperpigmentate.
